Impariamo a essere più espressivi in toki pona!
sentire, esperire; cuore
sporco, schifoso, marcio
cosa paurosa, paura
rompere, danneggiare
pilin
Per parlare di come ci si sente, spesso si usa il verbo pilin con un aggettivo:
star bene
sentirsi forte
mi pilin nasa.
Mi sento strana.
sina pilin seme?
Come ti senti?
mi pilin monsuta tan soweli.
Ho paura delle bestie.
Si puo anche parlare di qualcosa che influenza pilin sina, le tue sensazioni:
sina pona e pilin mi.
Mi fai star meglio.
kon li jaki tawa pilin mi.
L'aria mi sembra fetida. (... è schifosa per i miei sensi.)
Interiezioni
Le interiezioni sono brevi espressioni che si possono usare da sole, senza una frase compiuta. Possono servire da convenevoli, esprimere emozioni o fare da risposte in una conversazione.
Vediamo alcune interiezioni comuni in toki pona:
Ciao! Parliamo!
Bene!
Vedo. Capisco | Ho capito.
Incredibile! Fantastico!
È vero.
Benvenuti!
Ma non è una lista esauriente! Nel contesto appropriato, quasi tutto può essere un’interiezione:
(Aaah!) uno scarafaggio!
Un’interiezione particolare, però, è a:
ah, uh, oh
Più che essere una parola rappresenta qualsiasi suono si possa emettere per esprimere entusiasmo, esitazione, gioia eccetera. Spesso accompagna altre interiezioni o frasi complete:
Che carino!
Ah, forse.
hahaha! (risata)
Utilizzata in frasi complete enfatizza ciò che segue:
mi sona ala a e ni!
Non lo so!
Cortesia implicita
Spesso quando si vuole parlare in modo cortese o rispettoso rendiamo il discorso più complicato:
- ❌ dammi lo zucchero!
- ❌ dov’è la biblioteca?
- ✅ Potresti cortesemente passarmi lo zucchero? Grazie.
- ✅ Mi scusi, non vorrei disturbarla, ma saprebbe mica indicarmi dove sia la biblioteca, per favore?
Ma se vi rivolgete a me in toki pona lo state già facendo con tutta la cortesia necessaria!
- ✅ o pana e suwi!
- ✅ tomo lipu li lon seme?