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lezione 22: Gatti carinissimi

Abiamo da poco imparato 󱤼 mute, che è un vocabolo utilissimo!

Pensiamoci un altro po’. Sappiamo già mettere insieme queste frasi:

󱥢󱥦
soweli suwi
un gatto carino
󱥢󱤼
soweli mute
molti gatti
󱥦󱤼
suwi mute
molto carino

Ma cosa succede se mettiamo tutto insieme? Verrà fuori molti gatti carini o un gatto molto carino?

󱥢󱥦󱤼
soweli suwi mute
molti gatti carini

Questa frase significa molti gatti carini, perché 󱥦 suwi descrive 󱥢 soweli e anche 󱤼 mute descrive 󱥢 soweli.
Ma io penso che il mio gatto sia carinissimo! Come faccio a dirlo? Come si fa se vogliamo che 󱤼 mute descriva 󱥦 suwi invece che descrivere 󱥢 soweli?
Qui ci viene in aiuto una nuova particella:

󱥍
pi
una particella che raggruppa gli aggettivi
󱥢󱥍󱥦󱤼
soweli pi suwi mute
un gatto molto carino

Evviva! Adesso possiamo parlare di un 󱥢 soweli che è 󱥦󱤼 suwi mute!
Se vi piace la matematica, potete paragonarlo ad aprire una parentesi cambiando l’ordine delle operazioni: ‘gatto carino molti’ contro ‘gatto (carino molto)’.

Vediamo un altro esempio:

󱥠󱥭
sitelen tomo
la foto di una casa
󱥠󱤼
sitelen mute
fotografie
󱥭󱤼
tomo mute
case
󱥠󱥭󱤼
sitelen tomo mute
fotografie di una casa
󱥠󱥍󱥭󱤼
sitelen pi tomo mute
una foto di case

Ancora una volta, potete vederlo come ‘foto casa molte’ contro ‘foto (casa molte)’.
Naturalmente, 󱤼 mute non è l’unica parola con cui 󱥍 pi è d’aiuto! Vediamone alcune altre:

󱤑󱥔
jan pona
una persona gentile
󱤑󱤨
jan lili
una persona piccola
󱥔󱤨
pona lili
un po' gentile
󱤑󱥔󱤨
jan pona lili
una piccola persona gentile
󱤑󱥍󱥔󱤨
jan pi pona lili
una persona un po' gentile

‘persona gentile piccola’ contro ‘persona (gentile piccola)’.

󱥡󱥱
sona utala
conoscenza della guerra
󱥡󱥝
sona sin
nuova conoscenza
󱥱󱥝
utala sin
nuova guerra
󱥡󱥱󱥝
sona utala sin
nuova conoscenza di guerra. la conoscenza è recente.
󱥡󱥍󱥱󱥝
sona pi utala sin
conoscenza di nuova guerra. la guerra è recente.

‘conoscenza guerra nuova’ contro ‘conoscenza (guerra nuova)’.

Perché tutte le traduzioni in Italiano sono così diverse?!, potreste chiedervi! L’Italiano distingue le parole in diverse classi lessicali, o “parti del discorso”: molti è un aggettivo, ma molto è un avverbio, e spesso questo permette di chiarire il senso di una frase; ma anche in assenza di tali distinzioni in genere l’ordine delle parole è sufficiente.

Ma in toki pona sostantivi, verbi e aggettivi possono tutti convertirsi gli uni negli altri: 󱤼 mute si traduce “molte” o “molti” se modifica un sostantivo, “molto” se modifica un aggettivo! Per fare distinzione quando serve si usa invece un’unica particella per raggruppare diversamente gli aggettivi, a mo’ di “parentesi” matematica.