Va bene indicare le cose, ma a volte fa comodo essere più specifici. Ed ecco a voi i nomi! Una tecnologia rivoluzionaria che permette di parlare di qualcuno o qualcosa in particolare. Impariamo le parole per indicare le cose che spesso hanno nomi propri:
nimi
nome, parola
nome, parola
jan
persona
persona
sitelen
immagine, scrittura; disegnare, scrivere
immagine, scrittura; disegnare, scrivere
toki
lingua, favella, discorso; parlare
lingua, favella, discorso; parlare
ma
terra, paese
terra, paese
tomo
edificio, stanza, casa
edificio, stanza, casa
Conoscete già un nome: sitelen Lasina! Vediamo alcuni nomi di persone:
jan Nowa
persona chiamata Noah (dall'Inglese 'Noah')
jan Nowa
persona chiamata Noah (dall'Inglese 'Noah')
jan Ema
persona chiamata Emma (dall'Italiano 'Emma')
jan Ema
persona chiamata Emma (dall'Italiano 'Emma')
Da questi nomi si puo vedere che:
- I nomi propri sono aggettivi: seguono un’altra parola.
- I nomi propri iniziano con la maiuscola. Se in toki pona vedete una parola con la maiuscola, riconoscete subito che si tratta di un nome proprio!
- In sitelen pona, si scrivono i nomi propri dentro un grosso nimi. Esso è detto cartiglio, come quelli usati coi geroglifi Egizi. Per ciascun suono nel nome si sceglie una parola che inizia con quel suono. Per esempio, ‘Ema’ può essere scritto e, moku, ala.
Non sono solo le persone ad avere nomi propri! Vediamo una lingua, un paese e una città:
toki Kanse
lingua chiamata Francese (dal francese 'français')
toki Kanse
lingua chiamata Francese (dal francese 'français')
ma Tosi
terra chiamata Germania (dal tedesco 'Deutsch')
ma Tosi
terra chiamata Germania (dal tedesco 'Deutsch')
ma tomo Loma
terra di edifici chiamata Roma (dal latino 'Rōma', o dall'Italiano 'Roma')
ma tomo Loma
terra di edifici chiamata Roma (dal latino 'Rōma', o dall'Italiano 'Roma')
Questi nomi ci ci fanno capire qualcos’altro su a come è fatto un nome proprio in toki pona:
- Quando i nomi propri passano in toki pona, cambiano secondo il sistema di suoni della toki pona. Poiché non c’è d in toki pona, la parola Deutsch inizia con una t. Alcuni cambiamenti sono piccoli, come Noah → Nowa, altri grandi, come français → Kanse.
- I nomi propri spesso non vengono dall’Italiano. Noi preferiamo utilizzare endonimi: i nomi in lingua locale di paesi, lingue, persone e così via. Quindi il nome del Francese viene dal Francese!
Proviamo a far pratica dell’uso delle nuove parole e dei nomi propri nelle frasi:
waso li lukin e ma.
L'uccello guarda il territorio.
waso li lukin e ma.
L'uccello guarda il territorio.
jan li toki e tomo.
Delle persone parlano di una casa.
jan li toki e tomo.
Delle persone parlano di una casa.
jan pona li toki pona.
Delle persone simpatiche parlano bene.
jan pona li toki pona.
Delle persone simpatiche parlano bene.
nimi ona li jan Kenta.
il suo nome è Kenta.
nimi ona li jan Kenta.
il suo nome è Kenta.
jan Sunita li sitelen e pipi.
Sunita disegna un insetto.
jan Sunita li sitelen e pipi.
Sunita disegna un insetto.
jan Nina li toki Kanse.
Nina parla Francese.
jan Nina li toki Kanse.
Nina parla Francese.
jan Ema li sona pona e ma Tosi.
Emma conosce bene la Germania.
jan Ema li sona pona e ma Tosi.
Emma conosce bene la Germania.