I nomi in sitelen pona possono essere piuttosto lunghi:
lipu Wikipesija
Wikipedia
ma Antasika
Antartide
(Antarctica)
ma Kolonpija
Colombia
Alcune persone hanno escogitato tre sistemi degni di nota per rendere più facile leggere e scrivere i nomi.
1. sistema a punti:
Il sistema a punti, o nasin sitelen kalama, fu creato da jan Pumiko nel 2022. Tra le persone che parlano toki pona dal 40 al 60% dicono di usarlo, o lo usano in certe situazioni. In nasin sitelen kalama si suddivide una parola in more (dal Latino mŏra, ‘ritardo, indugio’): parti simili a sillabe ma piu piccole. Una mora è o consonante+vocale o la -n dopo una vocale:
- to-ki
- ja-n
- a-n-pa
- si-n-pi-n
Il numero di punti mediani (punti a metà altezza) aggiunti dopo un carattere rappresenta il numero di more da pronunciare nel nome:
(Si puo notare una curiosa peculiarità di questo sistema: costituisce un’intera mora, per cui aggiungere un punto aggiunge la mora successiva, che è -n. Ma non è una mora intera, per cui l’aggiunta di un punto si limita a completare la prima mora, che è si.)
Si possono anche usare i due punti per indicare che dev’essere pronunciata l’intera parola:
Mettendo insieme diversi caratteri in un cartiglio si può scrivere un nome:
ma Sonko
ma Antasika
ma Kolonpija
- 🎉 si usano meno caratteri logografici per scrivere un nome!
- 🙁 il cartiglio e ancora piuttosto lungo.
2. sistema a tacche:
Il sistema a tacche fu creato da Sonja Lang nel 2024 per l’uso in lettere e libri ufficiali, in cui pagine strette richiedono nomi più corti. In questo sistema ogni carattere nel cartiglio riceve una o più tacche al di sotto. Si segna una tacca per ogni suono o lettera che va pronunciato:
ma Sonko
ma Antasika
ma Kolonpija
3. sistema per iniziali
Questo metodo fu collaudato la prima volta da DavidAR nel 2019, e fu provato da Sonja Lang nel lipu su: “The Wonderful Wizard of Oz (Toki Pona edition)”. All’inizio, si introduce una persona, lingua o luogo col suo nome intero:
jan Towasi
Dorothy
Ma poi nel resto del testo si abbrevia il nome al solo primo carattere:
jan T.
Dorothy