(Per comodità, qui useremo solo l’alfabeto Latino. La Lezione sui nomi propri illustra tutto ciò che serve per scriverli in sitelen pona!)
C’è bisogno di imparare a memoria i nomi di lingue e paesi? Be’, sì e no.
I nomi di lingue e paesi in toki pona sono solo approssimazioni del loro nome nella relativa lingua. Per esempio, ma tomo Towano è un’approssimazione di come una persona che vive a Toronto pronuncia Toronto. Ma una persona Italiana che visita Toronto potrebbe chiamarla ma tomo Tolonto, e va bene lo stesso. Il nome non è inciso nella pietra.
Ma è bene tenere in mente che è preferibile usare gli endonimi (nomi locali) delle cose, perché è la cosa più cortese da fare. Però è possibile che non si conoscano i nomi locali di molte lingue e paesi; ecco alcuni esempi:
- ma Sonko — zhōngguó — Cina
- ma Palata — bhārat — India
- toki Maja — magyar — Ungherese
- toki Sumi — suomi — Finnico
- toki Kipe — shqipe — Albanese
Se non conoscevate ancora questi endonimi è l’occasione per ricordarseli! Non c’è bisogno di memorizzare la versione in toki pona — idealmente, si dovrebbe poterci arrivare sul momento, semplicemente ricordandosi l’endonimo.
E se la persona con cui conversate dicesse il nome di una lingua o un posto e non sapeste quale sia? La cosa piu facile è passare all’Italiano e chiedere un chiarimento; ma cosi non è divertente! È molto piu divertente spiegare in toki pona che cos’è un paese:
jan A: mi wile tawa ma Lowasi.
jan U: ma Lowasi? ona li seme?
jan A: ona li lon ma Elopa.
jan A: n…
jan U: jan Nikola Tesa li tan ma ni.
jan A: aaa. sona.