Potreste aver fatto caso a frasi come queste:
jan li toki Italija.
La persona parla Italiano.
jan li musi Manka.
La persona gioca a Minecraft.
Ma in Italiano queste frasi sono Soggetto-Verbo-Oggetto e Soggetto-Verbo-Preposizione-Sostantivo. ‘Italiano’ sarebbe l’oggetto della frase e ‘Minecraft’ un oggetto indiretto, ma in toki pona l’oggetto non c’è — lo si può vedere perché non c’è e — e nemmeno una preposizione. E allora come funziona?
Be’, la traduzione è un po’ fuorviante: ecco cosa significano più letteralmente le frasi:
jan li toki Italija.
La persona parla Italianamente.
jan li musi Manka.
La persona gioca Minecraftamente.
Abbiamo gia parlato di come in toki pona aggettivi e avverbi siano la stessa cosa, e i nomi propri siano aggettivi. Per cui logicamente possono anche essere avverbi! Dal punto di vista grammaticale questa costruzione è simile a quella di frasi come:
jan li toki suwi.
La persona parla dolcemente.
jan li musi pona.
La persona gioca bene.
Ci sono alternative?
Sì! In effetti la popolarità di questo stile che usa nomi propri come avverbi è abbastanza recente. Lo stile più vecchio funziona così:
jan li toki lon toki Italija.
La persona parla in Italiano.
jan li toki kepeken toki Italija.
La persona parla per mezzo dell'Italiano.
jan li musi lon musi Manka.
La persona si diverte in Minecraft.
jan li musi kepeken musi Manka.
La persona si diverte per mezzo di Minecraft.
Si puo dire ‘toki e toki …’ o ‘musi e musi …’?
In passato era relativamente comune! Ma oggi il significato potrebbe essere capito in modo un po’ diverso da come si vorrebbe:
jan li toki e toki Italija.
La persona parla della lingua Italiana.
(ha senso, ma in una situazione differente)
jan li musi e musi Manka.
La persona fa divertire Minecraft. (???)